Roma
Viella
2026
pp. 356
Il volume propone una reinterpretazione delle rivoluzioni del lungo Ottocento, intrecciando storia politica, circolazioni transnazionali e processi di frattura. Nato da un progetto di ricerca internazionale svoltosi presso il Centro italo-tedesco per il dialogo europeo di Villa Vigoni, il libro amplia l’orizzonte geografico d’indagine oltre lo spazio euro-atlantico, includendo Mediterraneo e Asia, ed estende l’arco cronologico fino al 1871. Non solo trasferimenti di idee, pratiche e persone, ma anche asimmetrie, distorsioni e rotture: la modernità politica emerge così come il risultato di connessioni e conflitti, in uno spazio globale attraversato da tensioni e discontinuità.
