Roma
Carocci
2026
pp. 245
Nato a Tunisi da madre provenzale e padre di Chiavari, Giuseppe Raffo fu
uno dei personaggi di spicco alla corte del bey. La conduzione di due tonnare
e l’impegno nel commercio dei più importanti prodotti tunisini gli permisero
di accumulare un’ingente fortuna, mentre i rapporti personali con gli stessi bey
costituirono la base per un’ascesa anche sul piano politico: a partire dal 1835,
infatti, Raffo divenne sostanzialmente il gestore della diplomazia di Tunisi. Le
fonti e le testimonianze di diversi osservatori restituiscono un quadro detta-
gliato su molti aspetti delle sue attività, a partire dall’attenzione quotidiana per
il funzionamento delle tonnare, il reclutamento del personale o le vendite dei
prodotti sui mercati italiani. Inoltre, fanno emergere i suoi continui contatti
con gli intermediari residenti nei principali porti mediterranei, oltre a quel-
li con personalità politiche di primo piano come François Guizot, Massimo
d’Azeglio o il visconte Palmerston. Il volume, analizzando documenti italiani,
francesi, tunisini e britannici, fornisce una visione complessiva sulla posizione e
l’operato di Giuseppe Raffo, presentando ulteriori elementi per la ricostruzione
della situazione economica e politica della Reggenza di Tunisi e delle relazioni
tra le due sponde del Mediterraneo nei primi decenni del xix secolo.
