Firenze
Firenze University Press
2025
pp. 164
Momento centrale del riformismo leopoldino e della storia delle pratiche di governo, la Riforma delle comunità avrebbe dovuto sostituire la tradizionale élite di notabili originari con una classe di amministratori possidenti. Le difficoltà attuative suggeriscono tuttavia di focalizzare l’attenzione sulle diverse esperienze locali: di qui la scelta di ricostruire l’applicazione della Riforma nell’area del Mugello. Le comunità sotto esame (sette del Contado e tre del Distretto) si configurano infatti come dei casi di studio emblematici per analizzare dall’interno la ricezione, l’applicazione e le infrazioni – più o meno coscienti – delle linee generali della Riforma.
