Davide Trentacoste – Granducato di Toscana e Persia Safavide. Informazione, politica e diplomazia mediterranea e levantina nel XVII secolo – Data del conseguimento: 08/07/2021

Autore: Davide Trentacoste

Titolo: Granducato di Toscana e Persia Safavide. Informazione, politica e diplomazia mediterranea e levantina nel XVII secolo

Relatore: Prof. Giovanni Pizzorusso

Università: Università degli Studi di Teramo

Intitolazione del Dottorato: Storia dell’Europa

Ciclo: XXXIII

Data del conseguimento: 08/07/2021

Tutor e relatrice (co-tutela): Dott.ssa Maria Szuppe – Université Sorbonne Nouvelle-Paris 3

Abstract:

I rapporti diplomatici intercorsi fra il granducato di Toscana mediceo e la Persia Safavide costituiscono un soggetto di studio molto interessante per quanto concerne l’approfondimento delle relazioni fra Europa e quello che veniva chiamato ‘Levante.’ Benché non abbia mai dato vita a conseguenze concrete sul piano politico e commerciale, l’analisi della ‘diplomazia persiana’ dei Medici può rivelare ancora qualcosa a proposito della diplomazia in epoca moderna, delle sue pratiche e, più in generale, su come Europa e Persia si ‘guardavano’ e si rapportavano. La documentazione prodotta dalla segreteria granducale nel corso di più di un secolo di rapporti più o meno regolari è incredibilmente ricca e variegata, e anche se qualcosa è già noto, una grandissima parte di questi documenti rimane ancora inesplorata.
Attraverso un’attenta e scrupolosa ricerca d’archivio e al continuo confronto di fonti manoscritte e a stampa, oltre che di studi recenti, questa tesi si propone come obiettivo principale quello di ricostruire la genesi e lo sviluppo dei rapporti diplomatici fra Toscana e Persia nel corso del XVII secolo, cercando di inquadrare tali relazioni in un più ampio contesto mediterraneo e globale, all’interno del quale avevano un grandissimo peso anche la conoscenza, la capacità di raccogliere informazioni e, in una certa misura, l’ambizione di poter riuscire a proiettarsi fuori dalla propria dimensione ‘localistica.’ Oltre a un approfondimento riguardante la diplomazia mediceo-safavide in senso stretto, la tesi ambisce anche a fornire un nuovo ‘caso di studio’ per quanto riguarda la diplomazia di epoca moderna, le sue pratiche e i suoi network. Infine, grazie al rinvenimento di documentazione inedita, alla sua analisi comparata con quella nota (e a una rilettura di questa attraverso prospettive nuove) e alla pubblicazione nella tesi di numerosi documenti all’interno della ricerca, quest’ultima si propone di fornire anche un solido corpus di fonti su cui poter basare ulteriori futuri lavori di ricerca.