Alessio Boschiazzo – I napoletani e il corallo del Maghreb: pesca e sfruttamento di una risorsa mediterranea contesa (1780-1827) – Data del conseguimento: 15/11/2019

Autore: Alessio Boschiazzo

Titolo: I napoletani e il corallo del Maghreb: pesca e sfruttamento di una risorsa mediterranea contesa (1780-1827)

Relatore: Prof. Luca Lo Basso

Università: Università degli Studi di Genova

Intitolazione del Dottorato: Studio e valorizzazione del patrimonio storico, artistico-architettonico e ambientale

Ciclo: XXXI

Data del conseguimento: 15/11/2019

Co-tutela: Université de Aix-en-Provence

Tutor e relatore (co-tutela): Prof. Olivier Raveux

Abstract:

La presente tesi si propone di studiare i fenomeni legati alla pesca del corallo, ponendo al centro dell’analisi lo sviluppo e la penetrazione in Nord Africa dei pescatori napoletani di Torre del Greco. Una prima parte prende in esame i tradizionali modelli di governance attraverso i quali viene tradizionalmente organizzato lo sfruttamento del corallo in Maghreb, con particolare attenzione per il monopolio lungamente detenuto dalla marsigliese Compagnie Royale d’Afrique. Nella seconda parte si analizza, all’interno del confuso periodo delle guerre rivoluzionarie e napoleoniche, il progressivo disgregamento dei privilegi francesi, abilmente sfruttato dalle imbarcazioni napoletane per raggiungere i mari di Tunisi e Algeri, dapprima illegalmente, in seguito sotto la protezione dello stesso governo di Parigi. Nella terza parte viene analizzato lo sfruttamento della pesca nel periodo della Restaurazione (fino alla crisi del 1827): diventati ormai una risorsa indispensabile, i pescatori di Torre del Greco consolidano il loro primato, contribuendo a gettare le basi per il definitivo sviluppo economico della città nel corso dell’Ottocento.