Matteo Lazzari – Afromessicani e Inquisizione: la questione della razza nella Nuova Spagna del XVI-XVII secolo – Data del conseguimento: 18/03/2019

Autore: Matteo Lazzari

Titolo: Afromessicani e Inquisizione: la questione della razza nella Nuova Spagna del XVI-XVII secolo

Relatore: Prof. Davide Domenici

Università: Università degli Studi di Bologna

Intitolazione del Dottorato: Storia Culture Civiltà

Ciclo: XXXI

Data del conseguimento: 18/03/2019

Abstract:

L’obiettivo di questa tesi dottorale è sottoporre ad analisi la precoce e progressiva dinamica di “razzializzazione” della società coloniale messicana. La società della Nuova Spagna del XVI e della prima metà del XVII secolo si caratterizzò sin dai suoi esordi per la sua estrema diversità culturale
e biologica, con le popolazioni indigene mesoamericane, africane, europee, in minor parte asiatiche, che diedero vita ad un processo conosciuto nella storiografia come mestizaje che rifletteva i caratteri di una nuova società culturalmente e biologicamente eterogenea. Questa tesi dottorale nasce proprio a partire dall’osservazione di questo fenomeno e insiste sulla necessità di analizzare il progressivo processo di razzializzazione della società novoispana tra XVI e XVII secolo. In questo senso il tribunale dell’Inquisizione messicano, istituzione religiosa e politica al medesimo tempo, funge da terreno privilegiato di esplorazione del contesto sociale della Nuova Spagna. Il Sant’Uffizio novoispano attraverso il suo articolato reticolo di commissari e familiares fu in grado di raccogliere una miriade di delazioni, accuse e confessioni: una ricchissima documentazione oggi conservata a Città del Messico. La lettura di processi e denunce ci rivela informazioni preziose circa temi quali la composizione sociale, la percezione dell’altro e della diversità umana e culturale, la propagazione di pratiche di discriminazione su basi etniche e religiose che talvolta assunsero la forma di vere e proprie manifestazioni di razzismo ben prima della sua teorizzazione scientifica. Fine ultimo della tesi, quindi, non è presentare una storia “razziale” dell’Inquisizione, ma esaminare la diffusione di stereotipi, pregiudizi, discriminazioni attraverso la ricostruzione di storie afromessicane translocali – per esempio bozales, mulatos di origine angolana-portoghese, criollos caraibici – con un approccio metodologico che si rifà alla tradizionale microstoria italiana in un nuovo terreno di più ampie connessioni e comparazioni a livello atlantico e globale nell’epoca della mondializzazione.