Beatrice Donati – Tra repubblica e religione. Il dibattito sulla legislazione ecclesiastica nel Gran Consiglio della Cisalpina (1797-1798) – Data del conseguimento: 28/02/2018

Autrice: Beatrice Donati

Titolo: Tra repubblica e religione. Il dibattito sulla legislazione ecclesiastica nel Gran Consiglio della Cisalpina (1797-1798)

Relatore: Prof. Paolo Simoncelli

Università: Sapienza Università di Roma

Intitolazione del Dottorato: Storia dell’Europa

Ciclo: XXX

Data del conseguimento: 28/02/2018

Abstract:

Prendendo le mosse dalla disamina dei resoconti delle sedute del Gran Consiglio della Cisalpina, raccolti da Montalcini, Alberti, Cessi e Marcucci in undici volumi editi tra il 1917 e il 1948, la ricerca ricompone in maniera sistematica il mosaico intricato dell’intensa e difficoltosa opera legislativa della Repubblica in materia ecclesiastica, conducendo un’analisi il più possibile attenta ai profili politico-intellettuali dei maggiori protagonisti delle discussioni che animarono il ramo più vivace del Corpo legislativo. Spingendosi oltre l’analisi asfittica delle disposizioni legislative, il lavoro proietta lo studio delle sedute verso questioni e temi di ampio respiro, nel tentativo innanzitutto di inserire la politica ecclesiastica della Repubblica Cisalpina nel lungo processo di secolarizzazione già avviato negli anni del giuseppinismo. I legislatori cisalpini ne raccolsero infatti l’eredità – non rinnegando quindi alcuni dei migliori risultati della stagione assolutistica –, calandola però nella nuova realtà politica e culturale scaturita dalla Rivoluzione e dall’ingresso dell’Armée nella Penisola, e innestandola sul modello della legislazione ecclesiastica francese.
Sono affrontati temi ampi e di particolare sensibilità politico-sociale: dalla soppressione delle corporazioni religiose (con relativa demanializzazione dei beni ecclesiastici), ai conseguenti rapporti con la Santa Sede, alla legislazione matrimoniale. Argomenti che sono colti nel divenire delle varie proposte (più o meno ideologizzate e radicali) avanzate dalla tribuna del Gran Consiglio o nella pubblicistica politica, fino agli esiti giurisdizionali normativizzati.