Valeria Cocozza – Chiesa e società a Trivento. Storia di una diocesi di regio patronato in età spagnola” – Data del conseguimento: 18/04/2013

Autrice: Valeria Cocozza

Titolo: Chiesa e società a Trivento. Storia di una diocesi di regio patronato in età spagnola”

Relatrice: Prof.ssa Elisa Novi Chavarria

Università: Università degli Studi del Molise

Intitolazione del Dottorato: Storia della società italiana XIV-XX secolo

Ciclo: XXV

Data del conseguimento: 18/04/2013

Abstract:

Quando il 29 luglio 1529, nella cattedrale di Barcellona, Carlo V e Clemente VII firmarono la pace, che dalla città catalana prese nome, Trivento era uno snodo importante nel piano strategico e delle operazioni militari della Corona spagnola nel Regno di Napoli. Posta, com’era, lungo la strada d’accesso terrestre al Regno di Napoli, in una zona di confine con la Santa Sede, circondata dai potentati ecclesiastici di Montecassino e di S. Sofia di Benevento, era inevitabile che un sovrano come Carlo V avesse mire su di essa per stabilire un controllo serrato in ambito civile ed ecclesiastico, da un lato con il conferimento del titolo feudale alla fedele e leale nobiltà e dall’altro lato controllando gli avvicendamenti episcopali sulla cattedra più antica del Contado di Molise. Eppure, nell’ambito della storia e delle vicende che riguardarono il regio patronato nel Mezzogiorno d’Italia, sulla diocesi di Trivento è stata fatta ancora poca luce, soprattutto in relazione al maggior rilievo economico e politico che ebbero altre diocesi e arcidiocesi di regio patronato del Regno di Napoli. Il presente lavoro intende colmare questo vuoto. La storia della diocesi molisana ha rappresentato l’occasione per osservare la periferia del Regno di Napoli nell’età spagnola, alla luce delle complesse dinamiche politiche nelle molteplici e differenti relazioni tra “centri”, Spagna/Roma/Napoli e “periferie” dell’Impero e del Regno. In quel vasto spazio territoriale che fu il Regno di Napoli, periferia dell’assai più ampio Impero spagnolo, si svolsero le trame per la nomina dei vescovi candidati alla diocesi di Trivento. Alla luce del costante dialogo tra i centri del potere sono ricostruiti i processi di nomina e i profili dei candidati alla diocesi molisana. Quest’ultimi erano segnati da un cursus honorum di tutto rispetto, perfettamente inseriti nel dialogo e nelle trame politiche vicereali della corte napoletana. La storia che emerge è storia politica, sociale, religiosa, in un moltiplicarsi di spunti di riflessioni che inevitabilmente emergono, confrontandosi con una realtà diocesana e con le linee evolutive a essa riconducibili all’indomani del Tridentino e nelle attività pastorali del clero che operava nel territorio. Quanti dei vescovi nominati dal sovrano spagnolo raggiunsero Trivento e, una volta sul posto, cosa fecero? Cosa cambiò nella storia del territorio? Seguendo le vicende della storia diocesana sono analizzati i motivi che indussero la Monarchia spagnola alla scelta di Trivento come diocesi di regio patronato e, dall’altro lato, le risposte e gli esiti che, nel lungo periodo, si ebbero sul territorio.
L’intero lavoro di tesi si snoda tra i centri del potere politico chiamati a nominare i vescovi di regio patronato e la compagine locale, per quel che attiene il territorio, le strutture demografiche, il panorama socio-economico, il sistema devozionale, la composizione del clero diocesano. Tutti elementi utili a contestualizzare e tracciare la storia diocesana nel lungo periodo dell’età spagnola.